Search results for " Zeus"
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Riscoprire le vecchie scoperte: il sacello presso l’Olympieion di Agrigento
2016
I risultati delle nuove indagini stratigrafiche nel sacello posto a SE del tempio di Zeus Olympios ad Agrigento, condotte da un'equipe dell'Università di Palermo diretta dalla autrici e coinvolgente anche numerosi studenti di Archeologia dell'Ateneo, insieme con lo studio integrato della documentazione d'archivio e dei vecchi scavi, consentono una ricostruzione della storia, della fisionomia e delle pratiche religiose di un edificio rimasto finora di ardua interpretazione, specie in rapporto al monumentale vicino. In particolare, viene confermata la costruzione del sacello verso la metà del VI secolo, ma si definisce una fase di rimodellamento, risalente ai primi decenni del V secolo, finor…
Le ricerche dell'Università di Palermo nel santuario di Zeus Olympios ad Agrigento
2017
Il saggio offre una nuova ricostruzione dello sviluppo monumentale dell’area a Sud del Tempio di Zeus Olympios ad Agrigento (dal pieno VI alla fine del IV-inizi del III sec. a.C.), frutto di una revisione dei dati raccolti nei vecchi scavi e delle acquisizioni dalle nuove indagini condotte nell’area dall’Università di Palermo. L’insieme monumentale così ricostruito nelle sue diverse fasi di vita è inoltre letto in relazione al contesto urbano, ipotizzando una cronologia dell’impianto della città alla piena età arcaica, come indicherebbe l’orientamento del cosiddetto tempietto Gabrici, ben inserito nella griglia urbana e datato nel suo primo impianto alla metà-terzo quarto del VI sec. a.C.
Lo spazio sacro nella parte centro-occidentale della Collina dei templi: infrastrutturazione e contesto
2021
A seguito delle ricerche idell’Università degli studi di Palermo, si propone una nuova lettura d’insieme dell’area sacra situata sul margine meridionale della città di Akragas, finora percepita sostanzialmente attraverso i templi monumentali più noti (Olympieion e cosiddetto Tempio di Ercole) ma in realtà frutto di una complessa sequela di interventi di infrastrutturazione e riconfigurazione monumentale, legati all’evoluzione socio-politica e alla crescita economico-materiale della città dal suo sorgere alla conquista romana. Following research by the University of Palermo, a new overview of the sacred area located on the southern edge of the city of Akragas is proposed, so far perceived su…
Le fortificazioni di Akragas: il settore presso la cosiddetta Porta Aurea
2020
L’identificazione della porta ad mare ferens, ricordata da Livio per le vicende della conquista romana di Agrigento nel 211/0 a.C., ha costituito uno degli argomenti di maggior interesse per gli studiosi della topografia della città, in connessione con la localizzazione dell’agorà-foro e del non lontano tempio di Eracle/Ercole. Nel quindicennio scorso ha prevalso l’ipotesi, avanzata da G. Tripodi nel 2003, che la porta principale di collegamento con la costa sia da ubicare a Est (attuale giardino di Villa Aurea) e non già ad Ovest (sito della cosiddetta Porta Aurea) del Tempio A/ cosiddetto Tempio di Eracle; da ultimo, V. Caminneci e G. Cucchiara hanno invece rivalutato l’importanza anche d…
Il santuario di Zeus Olympios nel quadro urbano dell’antica Akragas
2019
The sanctuary of Zeus Olympios at Agrigento has been not perceived in its entirety till now. As a matter of fact, while the temple attracted the scholars’ interest, due to its outstanding features, the buildings surrounding it were referred to residential (W), military (S) and civic (“agora” E/NE) functions. Besides, a sacellum and a pool on the south-eastern side were attributed to the age of Timoleon, later than the main architectural phase. However, the new stratigraphical data allow us to refer all the structures in the southern area to a coherent building program carried out from 480 to 450 BC Starting from this evidence, the paper aims at redefining the whole context, putting it in ur…
Il dono del tiranno. Gelone e il “corno di Amaltea” a Ipponio
2016
L’articolo riprende in esame una testimonianza piuttosto problematica di Duride di Samo, trasmessa da Ateneo, in cui si narra della creazione da parte di Gelone, tiranno dei Siracusani all’inizio del V sec. a.C., di un luogo chiamato “corno di Amaltea”, in bosco nei pressi di Ipponio. A partire dall’analisi del contesto in cui la testimonianza ricorre, nei Deipnosofisti, e dal confronto con le fonti relative alla figura di Amaltea e ai luoghi così denominati nell’antichità, il contributo si propone di suggerire una chiave di lettura per questo episodio che marca gli esordi della politica dei Dinomenidi al di là dello Stretto. This paper examines Douris of Samos’ quite problematic testimony,…
L'Altare di Zeus Olimpio ad Agrigento. Analisi costruttiva e ipotesi di riconfigurazione.
2012
Le armi dal complesso sacro di Contrada Gaggera a Selinunte: alcuni dati preliminari
2022
The review of bronze finds from the excavations carried out in the contrada Gaggera sanctuaries from 1888 until 1925 as well as in the sixties and seventies of the last century, and the reading of old excavation notebooks have allowed the identification of a huge number of unpublished weapons. This evidence has also been considered in relation to what has been published by Ettore Gabrici in the 1927 edition of the Malophoros sanctuary. The study better clarifies the finding context of these materials (from the sanctuary of Demeter Malophoros or from the sacred area of Zeus Meilichios) and provides an overview of the different types of weapons. The most recurring objects turn out to be arrow…
Purificare e salvare la polis. Alcune osservazioni sulla “colonna B” della Lex Sacra di Selinunte
2012
Il confronto con alcuni rilievi attici e con la parte finale dell'Anabasi di Senofonte consente di proporre una identificazione plausibile dell'epiclesi di Zeus, unica divinità menzionata nella colonna B della Lex sacra di Selinunte.